Una platea stracolma, che ha gremito in ogni ordine di posto e oltre la sala congressi dell’Hotel Villa Rosa, a Martina Franca, ha salutato l’avvio della campagna elettorale dell’ing. Carlo Zito, candidato al prossimo consiglio regionale per Forza Italia.
Accanto al candidato martinese, il candidato alla Presidenza della Regione, dott. Luigi Lobuono, insieme al direttivo al completo del partito: il segretario regionale, on. Mauro D’Attis, il segretario provinciale, on. Vito De Palma, il segretario cittadino e vice coordinatore provinciale, Michele Marraffa, l’ex primo cittadino, avv. Leonardo Conserva.

Una presenza estremamente significativa, quella dei vertici di Forza Italia, che hanno scelto proprio Martina e Carlo Zito per aprire, di fatto la campagna elettorale in vista dell’importante tornata dei prossimi 23 e 24 novembre.
E a rafforzare ulteriormente la presenza del partito, la telefonata a sorpresa del segretario nazionale di Forza Italia e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani:
“In Puglia siamo in una fase di grande rimonta – ha affermato il Vice Premier – e sono in forte crescita i consensi nella fascia dei giovani e quindi Carlo Zito è davvero l’uomo giusto, al posto giusto, nel momento giusto. Sono convinto che anche in Puglia Forza Italia registrerà un ottimo risultato“.
Qui, l’intervento integrale del Presidente Tajani
Nel corso dei loro interventi, il candidato presidente Lobuono, il segretario regionale D’Attis, il segretario provinciale De Palma, il segretario cittadino Michele Marraffa e il componente del direttivo, l’avv. Conserva, hanno evidenziato “le tante criticità generate in Puglia da vent’anni di governo di centro sinistra, dalla sanità alla fuga dei giovani, dalla mancanza di una politica faro per l’imprenditoria, al problema, cronico, dei trasporti, fino all’emergenza acqua“, invitando l’elettorato ad andare a votare “per permetter un cambio di rotta ormai necessario per risollevare la Puglia da questa fase di profonda involuzione“.
Infine, nel corso del suo intervento, il candidato al consiglio regionale, l’ing. Carlo Zito, dopo i doverosi ringraziamenti al segretario cittadino Marraffa e all’intero direttivo del partito, ha sottolineato i motivi che hanno determinato la scelta dello slogan utilizzato per questa campagna elettorale:
“Liberi di scegliere.” È molto più di una frase da campagna elettorale. È una dichiarazione d’intenti, una visione di libertà, di coraggio, di responsabilità. “Liberi di scegliere” significa prima di tutto liberi di non subire, di non accettare che le decisioni vengano prese altrove, da chi non conosce il nostro territorio, da chi da vent’anni governa la Puglia sempre nello stesso modo. Significa liberi di scegliere il cambiamento, di decidere chi vogliamo essere come comunità, di costruire un futuro che non sia scritto da altri, ma da noi, con le nostre mani, con le nostre idee, con il nostro lavoro“.
Da vent’anni la Puglia è governata dalla sinistra. Vent’anni di promesse, di annunci, di proclami. E cosa abbiamo oggi? Sanità al collasso, liste d’attesa infinite, reparti che chiudono, ospedali nuovi che non aprono, personale sanitario stremato e sottodimensionato. E poi la nostra agricoltura, colpita dalla Xylella, dimenticata dalle istituzioni, lasciata sola a fronteggiare i debiti e i ritardi negli incentivi. Agricoltori che aspettano risposte da anni. E intanto la burocrazia cresce, rallenta tutto, soffoca chi produce, chi vuole investire, chi vuole semplicemente lavorare.
Io non posso accettare che tutto questo venga considerato normale. Non posso accettare che ci si nasconda dietro le parole “continuità”. Perché la continuità di chi non ha saputo risolvere i problemi non è stabilità: è immobilismo.
E allora vi chiedo, con sincerità: siamo contenti di come stanno le cose? Siamo soddisfatti di quello che è stato fatto finora? Se la risposta è sì, allora continuiamo pure così. Ma se sentite, come me, che non basta, allora è il momento di scegliere un percorso diverso.
Noi vogliamo costruire una Puglia che riparta dalle persone, dai giovani, dalle famiglie, dalle imprese, dagli agricoltori. Una Puglia che sappia usare le sue energie, le sue intelligenze, la sua forza”.


