Michele Marraffa, segretario cittadino e vice coordinatore provinciale di Forza Italia torna a rivolgersi a Sua Eccellenza il Prefetto di Taranto, la dott.ssa Paola Dessì, per richiedere una presa di posizione urgente riguardo ai temi della sicurezza.
Facendo seguito alla Pec, inviata in Prefettura lo scorso 17 novembre, Marraffa sollecita un riscontro riguardo alle importanti questioni evidenziate in quella missiva.
“Una lettera – scrive Marraffa – in cui mi rivolgevo a Lei con profonda preoccupazione per rappresentare una situazione sempre più allarmante che sta interessando il nostro territorio comunale di Martina Franca: l’incessante escalation di furti, ormai diffusi e sistematici, che sta generando un clima di insicurezza e paura tra i cittadini.
Nella Pec, specificavo come particolarmente colpite siano le contrade rurali, come Foggevo, Delfino, Montetullio e altre zone scarsamente illuminate e isolate, dove continuano anche negli ultimi giorni a registrarsi numerosi episodi di furto. La situazione ha assunto toni così gravi che, ad esempio in contrada Delfino, i residenti si sono costituiti in un Comitato spontaneo e hanno avviato, loro malgrado, ronde notturne autogestite, nel tentativo di presidiare il territorio e difendere le proprie abitazioni, le proprie famiglie e attività.
Una situazione sempre più grave a causa della vastità del territorio dell’agro martinese, che rende difficile l’attività prima preventiva e poi repressiva, nonostante la preziosa e fondamentale attività di monitoraggio e controllo portata avanti quotidianamente e con il massimo impegno dalle forze dell’ordine.
Ma non solo l’agro, come sottolineavo in quella mia, anche il centro storico è stato oggetto di furti, e si sono verificati atti sacrileghi e inqualificabili all’interno del cimitero comunale, dove sono stati trafugati vasi portafiori in rame dalle cappelle gentilizie.
Episodi che destano particolare sconcerto nella popolazione, colpita anche nei luoghi della memoria e del rispetto dei propri defunti. L’ultimo episodio di cronaca, quello del ritrovamento di 10 bottiglie molotov in un condominio in pieno centro cittadino accresce questo clima di profonda preoccupazione generatosi nella comunità martinese.
Una situazione aggravata, negli ultimi giorni, anche da altri preoccupanti episodi di cronaca come quello che ha visto gli agenti di Polizia fermare, nel corso della loro quotidiana attività di controllo del territorio, tre giovanissimi martinesi, due di questi minorenni di soli 16 e 14 anni, colti in flagranza di reato nell’atto di spacciare sostanze stupefacenti. Episodio che rafforza purtroppo il clima di sconcerto e preoccupazione determinato anche dalla presenza, ormai acclarata, in città, di vere e proprie baby-gang che mettono in atto spesso, nelle ore serali e notturne, degli atti intimidatori e vandalici nei confronti della cittadinanza.
Per tutte le motivazioni sopra elencate e alla luce di quanto esposto – scrive Marraffa – mi permetto di rivolgerLe ancora una volta la richiesta per la convocazione di un incontro nel quale, facendomi portavoce delle continue e pressanti istanze provenienti da residenti, Comitati, organismi di rappresentanza dei residenti, associazioni di categoria, attività produttive, si possa affrontare e analizzare in dettaglio una questione che intendo anche porre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale di Martina Franca attraverso la richiesta di convocazione di una seduta consiliare monotematica.
Auspichiamo quindi un Suo autorevole e urgente intervento, che possa tradursi anche nella convocazione straordinaria del tavolo per la sicurezza e l’ordine pubblico così da valutare con la massima attenzione interventi straordinari e coordinati con le forze dell’ordine per ripristinare la sicurezza e restituire serenità alla nostra comunità”.

