MARTINA FRANCA – I gravi e recenti fatti di cronaca avvenuti in pieno centro a Martina Franca hanno inevitabilmente sollevato l’attenzione dei media locali e nazionali, minando l’immagine della nostra città e imponendo una profonda e urgente riflessione sulla sicurezza cittadina e sulla gestione dei flussi di integrazione sul territorio.
A fronte di questo gravissimo episodio, Forza Italia, nelle persone del segretario cittadino Michele Marraffa e della capogruppo consiliare, Mina Fumarulo, interviene con fermezza per esprimere la propria posizione e chiedere chiarimenti immediati alle istituzioni locali.
“Esprimiamo la nostra più totale e sentita solidarietà ai cittadini che sono intervenuti con coraggio per bloccare l’aggressore, evitando conseguenze ancora più drammatiche, e confermiamo la nostra consueta vicinanza alle forze dell’ordine, pur rammaricandoci dei ritardi registrati nei tempi di intervento – dichiarano Marraffa e Fumarulo.
“Ribadiamo con forza che Forza Italia è da sempre a favore dell’immigrazione legale e della sicurezza, due concetti che consideriamo valori essenziali e non negoziabili per la tenuta sociale della nostra comunità. Tuttavia, quanto accaduto impone all’Amministrazione comunale, e in particolare all’Assessore alle Politiche Sociali, l’obbligo di fare immediata chiarezza“.
I rappresentanti di Forza Italia annunciano formale richiesta di accesso agli atti e interpellano direttamente la giunta municipale sollevando precisi interrogativi:
- Quanti immigrati ancora in attesa di regolarizzazione sono attualmente presenti sul territorio comunale?
- È stato avviato per loro un regolare ed efficace processo di integrazione?
- A quanto ammontano le spese complessive sostenute dal Comune per questi percorsi e se tali cifre includano anche i fitti per le strutture di accoglienza?
- L’Amministrazione è realmente al corrente di questi dati e in grado di fornirli con trasparenza alla cittadinanza?
- Nell’ambito della competenze comunali in tema di sicurezza, vista la gravità dell’episodio, quali iniziative sono state avviate per prevenire e per un maggior controllo della città anche in considerazione della complessità del problema a tutela dei cittadini?
“Integrazione e formazione sono due concetti imprescindibili che devono camminare di pari passo – concludono il segretario cittadino Marraffa e la capogruppo consiliare Fumarulo – Nelle aziende private la formazione legata all’inserimento è un requisito rigoroso e strutturato; lo stesso rigore deve essere applicato nella gestione pubblica dei percorsi di accoglienza. Non si può prescindere da una reale cultura dell’integrazione se si vuole garantire, al contempo, la sicurezza dei nostri concittadini“.

