«Martina Franca rischia di diventare terra di nessuno: un paese dove chiunque pensa di poter venire a fare ciò che vuole. I recenti episodi di cronaca descrivono uno scenario preoccupante e non più tollerabile».
Con queste parole Michele Marraffa, segretario cittadino di Forza Italia, in una nota e un video pubblicato sui social, torna a sollevare con grande determinazione il tema della sicurezza nel territorio comunale, all’indomani dell’ultimo grave episodio di violenza verificatosi in pieno centro urbano, in via D’Aprile, dove un giovane armato di spranga ha seminato il panico colpendo auto in transito e ferendo alcuni passanti.
«Da anni Forza Italia denuncia questa escalation – dichiara Marraffa – Abbiamo presentato interpellanze in Consiglio Comunale e abbiamo chiesto formalmente un incontro al Prefetto, che purtroppo ci ha completamente ignorati. Evidentemente si ritiene che Martina Franca non abbia l’importanza necessaria nemmeno per suscitare la curiosità istituzionale su cosa stia realmente accadendo qui. Oggi leggiamo che, dopo due o tre anni di silenzi, dopo le risse ripetute tra esercenti in piazza Immacolata e un’ondata infinita di furti in pieno giorno, anche il Sindaco si è svegliato chiedendo un incontro in Prefettura».
Una mossa che il segretario azzurro giudica tardiva e puramente mediatica: «Il Sindaco, anche in qualità di Presidente della Provincia, vede il Prefetto regolarmente, non c’è alcun bisogno di fare pubblicità sui giornali. In qualità di massima autorità locale, ha il potere e il dovere di convocare immediatamente un Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico che riunisca tutte le Forze dell’Ordine e il Consiglio Comunale. Serve un’azione concreta per capire come arginare il fenomeno e restituire ai cittadini la percezione di uno Stato presente. Dire che ci si sta muovendo serve già da freno, ma finora è stato fatto il nulla».
Marraffa accende poi i riflettori sulla drammatica situazione in cui versano le periferie e le contrade, citando il caso emblematico di Specchia Tarantina, colpita di recente dal furto di una struttura pubblica consumato quasi con le modalità di una rapina.
«È inutile che l’Amministrazione si ricordi delle contrate solo per portarci il Festival del Cabaret, per poi abbandonarle il giorno dopo – attacca il segretario di FI – A Specchia Tarantina non arriva la fibra ottica, non c’è linea internet e i residenti non hanno nemmeno la copertura per telefonare e dare l’allarme se vedono un ladro. Questa contrada fa parte di Martina Franca esattamente come quelle zone a cui la maggioranza tiene di più, forse per meri calcoli elettorali legati al bacino di voti».
«La campagna elettorale è ormai aperta e lo si nota ogni giorno dal proliferare di manifestazioni e passerelle organizzate da chi governa la città. Forza Italia non farà sconti: saremo presenti in ogni occasione per dire le cose come stanno e per difendere il diritto alla sicurezza e alla dignità di tutti i martinesi, dal centro urbano fino all’ultimo lembo del nostro agro – conclude Marraffa.

