Sab. Ago 29th, 2026

Non si arresta l’emergenza personale medico nell’ospedale martinese. Questa volta a farne le spese è il reparto di Medicina.

Vista la gravissima carenza di personale medico, segnalata già il 24 giugno scorso dal Direttore della Struttura Complessa di Medicina, prof. Nicola Napolisi evidenzia in una nota inviata dal Direttore Medico, il dott. Gianfranco Malagnino, alla direzione medica del presidio, nonché al Direttore Generale dell’Asl, dott. Vito Bavarosituazione determinata da aspettative e congedi per gravidanza, che, a fronte di una dotazione organica di 12 dirigenti medici, vede attualmente in servizio soltanto 7 dirigenti medici e una specializzanda – e considerato il costante sovraffollamento di pazienti internistici provenienti dal Pronto Soccorso, che continua a disporre ricoveri ben oltre la dotazione dei posti letto disponibili, con conseguente collocazione di numerosi pazienti anche presso altre strutture del Presidio e considerata ancora la necessità di garantire a tutto il personale in servizio la fruizione delle ferie estive, nonché dei permessi previsti dalla legge, si comunica la temporanea riduzione dei posti letto della Struttura complessa di Medicina da 29 a 18 e si invitano i Direttori dei Servizi 118 a voler tenere nella dovuta considerazione la presente disposizione, avente carattere di urgenza, nella definizione della destinazione dei pazienti trasportati, orientando, ove possibile e compatibilmente con le esigenze assistenziali, i conferimenti verso strutture diverse dal reparto di Medicina di questo Presidio“.

In una nota, era stato Michele Marraffa, segretario cittadino di Forza Italia, nei giorni scorsi, a lanciare per primo il grido d’allarme: “Un ospedale ridotto a cantiere perenne, in cui la carenza cronica di personale che schiaccia medici e infermieri, l’ombra di nuovi tagli minaccia i posti letto e, come se non bastasse, arriva il peso di tasse sempre più alte – aveva scritto l’esponente azzurro – Il forte dubbio, già sollevato in passato e mai smentito dai fatti, è che si persegua una strategia di progressiva chiusura del nostro nosocomio, specialmente a fronte dei nuovi ospedali di Taranto e Monopoli che, tra l’altro, ancora non funzionano. Intanto, il Governatore Decaro viene a Martina per eventi mondani e non trova il tempo di visitare una struttura sanitaria in sofferenza. L’assessore regionale, eletto con i voti di Martina Franca, dia risposte concrete ai cittadini“.