Sab. Ago 29th, 2026

Un omaggio, tra musica e parole, a Pannonica de Koenigswarter, la “Musa del Jazz” che ispirò capolavori dei alcuni tra i più grandi jazzisti della storia. E’ la suggestiva e raffinata proposta artistica che rinnova il connubio artistico tra l’attore e regista Carlo Dilonardo e il musicista e compositore Pasquale Mega.

Lo spettacolo. Intitolato “La Signora Bianca del Jazz”, andrà in scena questa sera (sipario alle 19) sul palco del Piccolo Teatro Comunale “V.Cappelli” di Martina Franca. In una cornice intima e raffinata si porterà il pubblico nelle atmosfere fumose dei club newyorkesi, tra note audaci e una storia di libertà fuori dagli schemi. L’idea di Pasquale Mega porta alla ribalta delle scene la figura di Pannonica “Nica” de Koenigswarter, affascinante e ricca baronessa che attraversa un contesto storico turbolento e travagliato come quello degli anni Trenta e Quaranta che, abbandonando il mondo agiato e aristocratico, acquisisce il coraggio di scegliere il jazz sopra ogni titolo nobiliare e persegue nella sua grande capacità di tenere insieme il genio e la fragilità di straordinari jazzisti, primo fra tutti, Thelonious Monk.

Attraverso il testo e la regia di Carlo Dilonardo, lo spettatore viene invitato a trascorrere il suo tempo nel “salotto” privato di Nica, nei suoi ricordi, nelle sue memorie, nei suoi errori ma sempre pioniera della libertà, della vita. Pannonica si interessò al jazz grazie a suo fratello Victor, anch’egli appassionato, ma fu in Messico, ascoltando la registrazione di “Black, Brown and Beige” di Duke Ellington, che capì di dover entrare in qualche modo nel mondo della musica jazz. La svolta avvenne nel 1948: tornando da New York diretta all’aeroporto, si fermò per una breve visita al pianista Teddy Wilson, di cui era amica, questi le fece ascoltare una registrazione di “Round Midnight”, dell’allora sconosciuto Thelonious Monk al quale poi dedicherà gran parte della sua vita.

In scena, gli intensi colori interpretativi di Anna Colautti, pronti a fondersi perfettamente e armoniosamente con le musiche eseguite da un quintetto di altissimo profilo, composto da Pasquale Mega, pianoforte, Sabino Fino, sax tenore e soprano, Claudio Chiarelli, sax contralto, Camillo Pace, contrabbasso, Giovanni Angelini, batteria, che rendono questa storia ancora più avvincente e straordinaria.

Ideazione e realizzazione scenica: Martino Carucci; luci e fonica: Cantierinpiedi; produzione: Teatri&Culture. Info e prenotazioni al numero: 320.111.02.25.