La Compagnia “Le Quinte”, diretta dal regista Pasquale Nessa, a Roma per rendere omaggio a Papa Luciani. Dopo il successo ottenuto nel febbraio scorso, in occasione della presenza, a Martina, nella parrocchia Regina Mundi, della preziosa reliquia di Giovanni Paolo I (uno scritto autografo risalente al 1956 in cui il sacerdote Luciani tracciava uno schema di riflessione sulle tre virtù teologali: Fede, Speranza e Carità), approda nella capitale la rappresentazione “Illustrissimi”, che mette in scena, attraverso suggestivi momenti interpretativi, i testi di alcune “lettere aperte” scritte da Luciani tra il 1971 e il 1975 sul Messaggero di sant’Antonio a personaggi storici e della mitologia, a scrittori, interpreti della letteratura italiana e straniera, o a Santi della Chiesa cattolica: da Santa Teresa d’Avila a Santa Teresa di Lisieaux, da Charles Peguy a San Francesco di Sales, da San Bernardo di Chiaravalle all’Ignoto pittore del castello (Costanza), solo per citarne alcuni.
Lettere, tra queste anche una commovente e profonda missiva a Gesù, poi raccolte nel volume “Illustrissimi”, pubblicato nel 1976, due anni prima della sua elezione a Pontefice. Scritti che mettono bene in luce lo stile oratorio del futuro Papa, acculturato ma allo stesso tempo semplice e diretto.
“Quello che mi colpisce di questo sant’uomo – sottolinea il regista Pasquale Nessa – è la sua purezza nel parlare; questo dedicarsi agli altri. “lllustrissimi”, questa parola così grande che però contiene un senso di rispetto di riverenza anche nei confronti di chi nella vita non è riuscito a fare apparentemente grandi cose. E’ la dimostrazione di come la santità abbia un linguaggio controcorrente, forte ma pur semplice e diretto. Ed è straordinaria la sua capacità di vedere la vita nella vita degli altri: una qualità molto importante, direi preziosa, unica. Peccato davvero che il suo Pontificato sia durato solo 33 giorni“.
La rappresentazione di questa sera, promossa dalla Parrocchia Regina Mundi, retta da Don Martino Mastrovito, in sinergia con la Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I, andrà in scena a Roma nella prestigiosa cornice del Pontificio Collegio Pio Brasiliano, alla presenza della dott.ssa Stefania Falasca, postulatrice della causa di canonizzazione del Beato Albino Luciani e vicepresidente della Fondazione a lui dedicata e della dott.ssa Lina Petri, nipote di Albino Luciani.

