Sab. Ago 29th, 2026

Perchè i “nuovi” nuovi muretti a secco lungo via Taranto, tra Madonna del pozzo e San Paolo crollano? L’interrogativo è posto da diversi lettori che ci segnalano una situazione che va facendosi sempre più evidente e “inaccettabile”. “

Alcune considerazioni – ci scrive un lettore – che già solo la logica induce a fare, ma che sono d’obbligo pretendere che facciano ditta, maestri e operai paretari con un minimo di competenza: i muretti di via Taranto non hanno i conci del filare esterno sovrapposti a “cerniera” (o zig-zag), cioè a “spezza chiamento”, ma solo impilati in linea retta uno sull’altro sicchè sono slegati tra loro. La così detta cassa deve essere riempita con pietre di pezzatura mista e mai con sabbia, stabilizzato o terra, altrimenti alla prima pioggia il materiale si dilava, la cassa si svuota e il parete collassa.

Questa la semplice risposta al perchè quei pareti di via Taranto crollano alla prima pioggia. Allora (mi) chiedo – continua il lettore – perchè il Comune di Martina non segnala la situazione ad Acquedotto pugliese e Anas? Poi, altra considerazione, a cosa servono i costosissimi marciapiedi, in basolato calcareo, che stanno realizzando lungo quel tratto?

Si consideri inoltre che in corrispondenza dei cancelli delle abitazioni, il basolato è appoggiato su masseto di calcestruzzo senza armatura in ferro, sicché nel giro di poco tempo, al passaggio dei veicoli, il massetto cederà e le basole salteranno”.