Sab. Ago 29th, 2026

Neanche il tempo di inaugurarla e già la “nuova” piazza del quartiere Sanità mostra tutti i suoi limiti strutturali. E’ bastata infatti la forte pioggia dei giorni scorsi a far crollare un muretto a secco di delimitazione del perimetro della nuova area “riqualificata” dall’Amministrazione Comunale.

La nuova piazza è stata inaugurata il 13 dicembre scorso ed è sorta proprio grazie a un progetto finanziato con fondi Pnrr per un importo complessivo di 1.926.500,00 euro, comprensivi, nello specifico, di 1.838.400,00 euro per i lavori al netto del ribasso d’asta del 4%, di 50.660,00 euro per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso e 37.440,00 euro per spese nette di progettazione esecutiva al netto del ribasso d’asta, oltre Iva e oneri previsti dalla legge.

I lavori, eseguiti dall’Associazione temporanea di imprese “Magazzile Rocco Antonio e Siam Sud”, che si è aggiudicata l’appalto integrato dei lavori, hanno portato all’intera “riqualificazione” dell’area adiacente la chiesa Madonna della Sanità attraverso la realizzazione della nuova piazza, di spazi di socializzazione e infrastrutture.

E il paradosso è che proprio nei giorni scorsi, il progetto ha ottenuto la certificazione “best practice” dall’Ispettorato generale per il Pnrr.

Quello di piazza Sanità non è purtroppo il solo caso di muretti a secco “sbriciolati” dopo le piogge dei giorni scorsi. Proprio ieri avevamo documentato il crollo dei “nuovi” muretti a secco realizzati in via Taranto. Episodi che certamente costituiscono un evidente segnale d’allarme sul piano della sicurezza che andrebbe garantita ai cittadini. E, aspetto ancor più grave, questi cedimenti strutturali si verificano in opere di recentissima fattura.