Sab. Ago 29th, 2026

Il coordinamento cittadino di Forza Italia di Martina Franca annuncia l’organizzazione di un sit-in di protesta per denunciare pubblicamente il progressivo e drammatico smantellamento della sanità locale. La manifestazione si terrà lunedì 10 agosto, alle ore 18:30, direttamente davanti all’ospedale cittadino. L’iniziativa vedrà la partecipazione del segretario provinciale di Forza Italia, l’on. Vito De Palma che affiancherà i promotori del sit-in: il segretario cittadino Michele Marraffa, il vice coordinatore Carlo Zito, la capogruppo in consiglio comunale Mina Fumarulo e tutti i componenti del direttivo cittadino a partire dall’avv. Leonardo Conserva.

La mobilitazione nasce per dare voce all’esasperazione della cittadinanza di fronte a una crisi che ha ormai superato i livelli di guardia. “La situazione dell’ospedale di Martina Franca è limite – dichiara il segretario cittadino Michele Marraffa – Il reparto di Medicina è stato drasticamente ridotto da 26 a 18 posti letto e si trova sostanzialmente privo di medici, una scure che rischia di abbattersi a breve anche su Ortopedia”.

Forza Italia contesta duramente le rassicurazioni fornite dai vertici della sanità pugliese. “L’assessore regionale – continua Marraffanon può continuare a nascondere la realtà dietro annunci infondati. Ci dicono che la situazione si risolverà a settembre, ma sappiamo bene che i nuovi medici non arriveranno prima di novembre. Oggi i cittadini martinesi non possono permettersi il lusso di ammalarsi, sperando che non accada nulla prima dell’autunno inoltrato”.

Al centro della protesta anche la pessima gestione delle risorse economiche, con i conti regionali ampiamente in rosso. Sotto accusa la scelta di spendere oltre 16 milioni di euro per la costruzione di nuove strutture sul territorio (in via Pitagora e via Madonna Piccola) la cui destinazione d’uso – sottolinea Marraffa – resta un mistero. A cosa servono i muri se mancano i medici? – incalza il segretario azzurro – Assistiamo a inaugurazioni in pompa magna e all’uso di termini tecnici come pazienti ‘ex-locati’ solo per mascherare il vuoto. Spostare un malato non serve a nulla se mancano i camici bianchi”.

Il partito respinge con forza ogni tentativo del centrosinistra di scaricare le colpe sul Governo nazionale, ricordando che le risorse stanziate dall’esecutivo centrale sono superiori rispetto al passato. “La responsabilità del collasso della sanità ionica è da attribuire unicamente a vent’anni di gestione regionale di centrosinistra e a quindici anni di amministrazione comunale immobile e incapace di reagire”. Durante la manifestazione, gli esponenti azzurri ribadiranno il totale ringraziamento a medici, infermieri e OSS che compiono miracoli quotidiani al Pronto Soccorso e nei reparti saturi, e chiederanno un’inversione di rotta immediata per difendere il diritto costituzionale alla cura dei cittadini.