Dom. Ott 25th, 2026

PREMESSO CHE

  • nei giorni 17 e 18 ottobre 2026 si sono verificati gravi episodi di violenza e disordini a Milano e in altre città italiane;
  • a Milano, nel centro cittadino e nell’area di piazza Duomo, gruppi di facinorosi hanno dato vita a scontri con le Forze dell’Ordine, danneggiamenti, incendi e atti di vandalismo ai danni di esercizi commerciali e beni pubblici;
  • come a Milano, anche in altre città italiane si sono verificati ulteriori scontri, con il lancio di oggetti contro gli agenti e danneggiamenti nelle aree interessate dalle manifestazioni;
  • tali episodi hanno provocato feriti, coinvolgendo anche appartenenti alle Forze dell’Ordine impegnati nella tutela della sicurezza pubblica e nel ripristino della legalità;

CONSIDERATO CHE

  • il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero e di riunirsi pacificamente costituisce un principio fondamentale della nostra democrazia, tutelato dalla Costituzione italiana;
  • nessuna rivendicazione politica, sociale o economica può giustificare aggressioni, devastazioni, saccheggi, incendi o attacchi a chi è chiamato a garantire l’ordine pubblico;
  • la violenza non rappresenta una forma legittima di partecipazione democratica, ma un attacco ai diritti degli altri cittadini, alla convivenza civile e alle istituzioni democratiche;
  • il danneggiamento di negozi, edifici, infrastrutture e beni pubblici colpisce l’intera collettività, compromettendo la sicurezza delle persone, il lavoro degli operatori economici e la fruibilità degli spazi comuni;
  • le Forze dell’Ordine svolgono quotidianamente un ruolo essenziale e insostituibile al servizio dello Stato e dei cittadini, spesso operando in condizioni difficili e mettendo a rischio la propria incolumità;
  • è dovere delle istituzioni, a ogni livello, esprimere con chiarezza la propria condanna verso ogni forma di violenza e manifestare sostegno a chi opera nel rispetto della legge per garantire sicurezza, legalità e libertà;
  • il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo il 19 ottobre 2026 alla cerimonia inaugurale della 39ª Assemblea nazionale delle Province d’Italia, ha condannato i recenti episodi di violenza, affermando: «Ogni violenza è inaccettabile», ed esprimendo solidarietà alle Forze dell’Ordine;
  • il Capo dello Stato ha richiamato l’attenzione sulla necessità di un’analisi approfondita e di un’attenta vigilanza per contrastare i fenomeni di violenza, sottolineando la responsabilità delle istituzioni nella tutela della sicurezza e della convivenza civile;
  • le parole del Presidente della Repubblica costituiscono un autorevole richiamo ai valori costituzionali, alla tutela della sicurezza dei cittadini e al rispetto di chi opera al servizio dello Stato per garantire l’ordine pubblico e la pacifica convivenza;

RITENUTO CHE

  • la solidarietà nei confronti delle Forze dell’Ordine deve tradursi in un riconoscimento concreto del loro lavoro, nella tutela della loro dignità professionale e nell’impegno a garantire condizioni adeguate per lo svolgimento delle loro funzioni;
  • è necessario che i responsabili degli atti di violenza siano individuati e perseguiti secondo la legge, nel rispetto delle garanzie costituzionali e del principio di responsabilità individuale;
  • le Amministrazioni Comunali, pur nell’ambito delle proprie competenze, hanno il dovere di promuovere una cultura della legalità, del rispetto delle istituzioni e della convivenza pacifica;

Forza Italia chiede ai consigli comunali di esprimere:

  1. La ferma e inequivocabile condanna dei gravi episodi di violenza verificatisi a Milano e in altre città italiane, ribadendo che nessuna motivazione politica o sociale può legittimare aggressioni, devastazioni, saccheggi e attacchi alle istituzioni e alle Forze dell’Ordine.
  2. La piena solidarietà e vicinanza a tutti gli appartenenti alle Forze dell’Ordine rimasti feriti o coinvolti negli scontri, nonché ai cittadini, ai lavoratori e agli esercenti che hanno subito danni, minacce o conseguenze derivanti da tali episodi.
  3. Il sostegno istituzionale del Comune alle Forze dell’Ordine, riconoscendone il ruolo fondamentale nella tutela della sicurezza pubblica, della legalità, dei diritti dei cittadini e delle libertà democratiche.
  4. La propria adesione al richiamo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo cui «ogni violenza è inaccettabile», riconoscendo nelle sue parole un principio fondamentale per tutte le istituzioni democratiche.


IMPEGNA

IL CONSIGLIO MEDESIMO, IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

  • A sostenere, nelle sedi istituzionali competenti, ogni iniziativa utile a rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto della violenza, a tutelare il personale impegnato nei servizi di ordine pubblico e a garantire che i responsabili dei reati commessi siano chiamati a risponderne secondo la legge.
  • A promuovere, anche attraverso le scuole, le associazioni e le realtà del territorio, iniziative di sensibilizzazione rivolte in particolare alle giovani generazioni sui valori della legalità, del rispetto delle istituzioni, della responsabilità individuale e della partecipazione democratica non violenta.
  • A ribadire il principio che il diritto di manifestare è inviolabile quando esercitato pacificamente, ma non può essere strumentalizzato per giustificare comportamenti criminali, intimidazioni o aggressioni alle persone e ai beni pubblici e privati.

A trasmettere il presente Ordine del Giorno al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Interno e al Prefetto, affinché ne prendano atto quale espressione della posizione del Consiglio Comunale.