Si è svolto ieri sera, lunedì 10 agosto, il preannunciato sit-in di protesta organizzato dal coordinamento cittadino di Forza Italia davanti all’ospedale di Martina Franca. Una mobilitazione nata per denunciare pubblicamente il progressivo e drammatico smantellamento della sanità locale e per dare voce all’esasperazione della cittadinanza di fronte a una crisi che ha ormai superato i livelli di guardia.
L’iniziativa ha visto la partecipazione in prima linea dei massimi vertici del partito. Al fianco del segretario provinciale di Forza Italia, l’on. Vito De Palma, i promotori dell’iniziativa: il segretario cittadino Michele Marraffa, il vice coordinatore cittadino Carlo Zito, la capogruppo in consiglio comunale Mina Fumarulo e tutti i componenti del direttivo cittadino azzurro, a partire dall’avv. Leonardo Conserva, uniti per ribadire la massima vicinanza alla comunità e al personale sanitario.
Un presidio attivo e partecipato che ha visto i promotori dell’iniziativa distribuire ai numerosi cittadini presenti materiale informativo per illustrare e far conoscere le principali criticità che colpiscono la struttura, dal taglio dei posti letto di Medicina da 26 a 18 posti letto e il rischio imminente per Ortopedia, alla carenza di personale medico unito al blocco delle assunzioni, con il paradosso che vede, a fronte di una crisi strutturale sempre più grave che potrebbe portare a un ridimensionamento dell’intero presidio, la realizzazione di due nuove maxi palazzine da 18 milioni di euro per ospitare i nuovi distretti sanitari.
«C’è una chiara contraddizione che osserviamo qui a Martina Franca come in tutta la Puglia: si edificano nuove strutture socio-sanitarie ancora da completare e, contemporaneamente, si depotenziano e si chiudono i reparti – ha evidenziato l’on. De Palma– Questo è il frutto di un piano operativo regionale non ancora certificato e inviato al Ministero, sul quale si sta lavorando per un piano di rientro che prevede un imponente ridimensionamento di posti letto e servizi sanitari.

Noi siamo assolutamente contrari. La spesa va contenuta eliminando gli sprechi di anni di gestione “ballerina” e allegra della sanità pugliese, di cui oggi fanno le spese i cittadini. Siamo qui per denunciare e reclamare il diritto alla salute per Martina Franca, che peraltro, non dimentichiamolo, è la città dell’assessore regionale alla Sanità. Il diritto alla cura non può essere compresso o guardato solo in ottica economica: chi ha sbagliato paghi, ma la Regione metta subito in atto le condizioni migliori per non ridimensionare i servizi».
«Forza Italia si occupa della tutela di questo ospedale da anni, come ricordano le nostre storiche battaglie del 2012 e la difesa del reparto Utic, oggi purtroppo cancellato – ha ricordato nel corso del suo interventoMichele Marraffa, Segretario Cittadino Forza Italia – C’è una precisa strategia per far diventare il nostro ospedale, se ci va bene, un semplice poliambulatorio. Manca totalmente una visione a lungo termine. Tutta la sanità pugliese è sotto stress perché non c’è stata formazione del personale: non sapevano quanti medici stessero andando in pensione e non hanno preparato i rimpiazzi di camici bianchi e infermieri, accumulando solo debito.

Ringrazio l’onorevole De Palma che porterà questa battaglia in Parlamento con una specifica interrogazione per capire quale destino stanno riservando al nostro nosocomio. La salute viene prima di tutto e non ha scadenza: faremo le barricate, se necessario, per mantenere questa struttura idonea salvaguardando i malati e gli operatori».
«Queste avvisaglie di un deficit enorme nella sanità pugliese erano già evidenti durante l’ultima campagna elettorale regionale – ha poi sottolineato Carlo Zito, Vice Coordinatore Cittadino di Forza Italia – La sinistra ha preso in giro i cittadini promettendo che tutto si sarebbe risolto, ma la realtà è ben diversa e siamo stanchi di essere trattati così. Questo collasso è l’errore di una pessima gestione della politica di sinistra degli ultimi vent’anni a livello regionale, capace solo di investire in tantissime agenzie regionali inutili che servono unicamente a occupare poltrone, a discapito di medici, attrezzature e cure.

È necessario cambiare le priorità: tagliare le spese inutili e concentrarsi sulle cose serie. L’ospedale di Martina è fondamentale per la città e per l’intero circondario; oggi invece assistiamo al riempimento di ospedali giganteschi con il trasferimento di medici dai centri più piccoli, distruggendo la sanità quotidiana del territorio».
«Manifestiamo – ha evidenziato infine la Capogruppo Consiliare di Forza Italia, Mina Fumarulo – perché tutti i cittadini meritano la giusta assistenza sanitaria e il diritto di accedere, in caso di emergenza, a un Pronto Soccorso efficiente e garantito. Purtroppo, a causa della gravissima carenza di operatori, ci troviamo di fronte a un servizio costantemente al collasso.

Dobbiamo tutelare e cautelare i nostri operatori sanitari, che vivono quotidianamente una situazione di profondo disagio lavorativo. Vogliamo che il nostro presidio ospedaliero torni a essere un punto di riferimento sicuro per il nostro comune e per tutte le città limitrofe. Se organizzata nei giusti modi, con il personale e i medici necessari, questa struttura ha tutte le potenzialità per soddisfare la grandissima richiesta di salute che arriva dal territorio».


