“Quello che avevamo denunciato appena una settimana fa, purtroppo si sta verificando puntualmente. L’ospedale di Martina Franca è vittima di un progressivo e pericoloso ridimensionamento sotto gli occhi di un governo regionale e di un’amministrazione comunale immobili e per nulla intenzionate a impedire che questo accada”.
Il segretario cittadino di Forza Italia, Michele Marraffa, supportato anche da un video pubblicato sui social, torna a sollevare con forza la questione della sanità locale, focalizzandosi sulla drammatica carenza di personale che sta progressivamente paralizzando la struttura.
“Il reparto di Medicina – spiega il segretario azzurro – si trova oggi in una condizione limite, sostanzialmente privo di medici. I pazienti ci sono, ma non c’è il personale per visitarli e assisterli dignitosamente. Una situazione insostenibile che rischia di estendersi a brevissimo anche al reparto di Ortopedia. Lunedì scorso si è tenuto un incontro cruciale tra i sindaci della provincia e i vertici dell’Asl di Taranto, ma dal sindaco e dall’amministrazione di Martina Franca non è arrivata nessuna risposta, nessuna indicazione sui contenuti del tavolo. Il silenzio regna sovrano”.
Nel frattempo, la crisi della gestione sanitaria ionica fa registrare crepe anche all’interno della stessa maggioranza di centrosinistra. “Persino esponenti non certo vicini a noi, come l’onorevole Borracino, hanno messo pubblicamente in discussione l’operato del manager dell’Asl di Taranto. Segno evidente che il collasso è sotto gli occhi di tutti. La verità è che manca una visione e una programmazione: la carenza di camici bianchi non è nata oggi. I medici fuggono, non vengono rimpiazzati, oppure vengono trasferiti verso altre strutture come il nuovo ospedale di Monopoli, impoverendo le nostre eccellenze”.
Il segretario di Forza Italia punta il dito anche contro la gestione economica della sanità pugliese, guidata dal centrosinistra da oltre vent’anni: “I dati al 30 giugno 2026 parlano chiaro: il deficit della sanità regionale è abbondantemente superiore a quello dello scorso anno. Si continuano a spendere decine di milioni di euro in strutture destinate a rimanere vuote o abbandonate. A cosa servono i muri se mancano i medici? Il sospetto, che ormai diventa quasi certezza, è che ci sia un disegno preciso per mutare la destinazione del presidio di Martina Franca, e che gli amministratori locali e regionali ne siano pienamente consapevoli, se non complici”. “Nonostante sia agosto – annuncia Marraffa – Forza Italia non va in vacanza perché la salute dei cittadini viene prima di tutto. Chiederò formalmente un incontro a tutti gli iscritti, alla base del partito e a tutte le forze politiche del centrodestra cittadino per fare quadrato e decidere insieme le prossime azioni di protesta e proposta. Non possiamo limitarci ad augurare ai martinesi di non ammalarsi in questo periodo d’estate; dobbiamo difendere il loro diritto costituzionale alla cura”.

