Sab. Ago 29th, 2026

In un post pubblicato su facebook, i rappresentanti del Comitato degli esercenti “Corso Messapia e dintorni, rispondono alle dichiarazioni del consigliere Giuseppe Cervellera.

L’esponente della maggioranza, all’indomani del consiglio comunale in cui il gruppo consiliare di Forza Italia, per voce del consigliere e segretario cittadino, Michele Marraffa, aveva presentato uno specifico ordine del giorno per evidenziare “tutte le criticità” del progetto di pedonalizzazione di corso Messapia, aveva evidenziato sui social: “La destra martinese “lungimirante” ci ha rimproverato di aver negato alle macchine di ingolfare Corso Messapia, di continuare a scansare i pedoni e di entrare con i veicoli nei negozi. É vero, abbiamo votato contro ed anche se siamo in attesa del nuovo Piano Urbano del Traffico, per il momento sono contento. Siamo nel 2025, indietro non si torna”.

Puntuale ed estremamente determinata la replica del Comitato: “Partendo dal presupposto che i tavoli di concertazione hanno tutt’altro aspetto rispetto alle piattaforme social e la cittadinanza è sempre ben lieta di esprimere il suo umile parere in altri e opportuni luoghi, la questione della pedonalizzazione andrebbe valutata da un punto di vista tecnico oltre che estetico.

Sarebbe bello sottoporre all’attenzione pubblica i DOCUMENTI che ne attestano l’inefficacia e illegalità in termini di viabilità.

Non fatene una questione di destra o sinistra, di buoni o cattivi, di giusti o sbagliati. Questo genere di politica è obsoleta. A questo punto, consigliere Giuseppe Cervellera con la stessa serenità e “contentezza” con cui scrive questi post su Facebook, come suo unico canale di comunicazione, si assume la responsabilità di affermare che:

Questa modifica di viabilità abbia migliorato la città in termini di traffico e soprattutto sicurezza?

Possiede dei dati che ne dimostrano l’efficacia?

Afferma che siano state rispettate tutte le norme?