Sab. Ago 29th, 2026

Casa Anton di Francesco Facciolli è un omaggio al grande scrittore russo Anton Čhechov, acuto e profondo osservatore e conoscitore della Russia di fine Ottocento. Attraverso una sagace e ironica opera di riscrittura che mixa uno dei sui capolavori, “Le tre sorelle (1900)”, con alcuni dei più celebri racconti-Atti Unici da lui definiti “scherzi”, aderenti all’espediente del vaudeville (“Un cognome cavallino” 1885, “La domanda di matrimonio” 1888, “La corista” 1886, “L’Orso” 1888), ci ritroveremo dinanzi alla vita di personaggi, donne e uomini, forse solo apparentemente lontana dalla nostra, sapientemente intrecciate l’una con l’altra in un crescendo emotivo e variopinto fatto di “quadri” umani solo da osservare senza ricercare sensi reconditi perché Čhechov era maestro nel descrivere il fluire della vita, senza preoccuparsi di trovarvi un senso specifico. La vita, sembra suggerire Čechov, è quello che è e basta.

Tutto ciò che possiamo fare è osservarla e “ascoltarla” dentro di noi, negli altri, nelle cose.

La regia dello spettacolo è curata da Elina Semeraro, direttore di produzione Tonio Cantore, nel cast, ricco, gli attori: Marilù Schiavone, Anna Angelini, Monica Montanaro, Natalia Luccarelli, Massimo Miola, Francesco Placato, Strato Musso, Emilia Pulito ed Onofrio Fortunato.

La rappresentazione teatrale è finalizzata alla raccolta fondi destinati in beneficienza per la “Rotary fondation”

Ingresso ore 20.30 – sipario ore 21.00. Una produzione Riflessi D’Arte Aps-Ets.