Mer. Set 30th, 2026

“Una città ormai vittima del degrado, tra alberi secchi, parchi abbandonati e strade dissestate. L’Amministrazione risponda della sua inerzia”.

E’ l’attacco sferrato dal coordinamento cittadino di Forza Italia che nei giorni scorsi ha depositato un’interpellanza ufficiale firma del segretario cittadino, Michele Marraffa e della capogruppo consiliare, Mina Fumarulo per segnalare lo stato di grave incuria in cui, a giudizio del partito azzurro, versano il verde pubblico, le infrastrutture urbane e i parchi di Martina Franca.

Il partito di opposizione, nel documento fatto protocollare a Palazzo Ducale segnala una “totale assenza di manutenzione ordinaria e straordinaria” che starebbe arrecando un “gravissimo danno d’immagine a una città storicamente riconosciuta come meta turistica internazionale e fiore all’occhiello della regione”.

Cinque i punti critici evidenziati. Il primo, riguarda la situazione del patrimonio arboreo: “In Piazza d’Angiò e in diverse altre zone del centro urbano – si legge nell’interrogazione sottoscritta da Marraffa e Fumarulo – si registra il disseccamento di numerosi alberi di rilevante pregio, e questa è la diretta conseguenza della mancanza di irrigazione e di cure colturali”.

Le attenzioni poi si spostano anche su Villa Carmine: “Nonostante la recente riqualificazione dell’area, l’esterno della villa ospita un’edicola in totale stato di abbandono. La struttura, arrugginita e vandalizzata – si legge nel documento – rappresenta un pericolo imminente per i passanti e soprattutto per gli studenti della vicina scuola ” Chiarelli”, ma gravi criticità e uno stato diffuso di abbandono vengono segnalati da diversi cittadini anche nel parco di via Leone XIII, area frequentata quotidianamente da famiglie e bambini, e nella zona verde di Orti del Duca”. Non solo. Nell’interpellanza di Forza Italia finisce nel mirino anche lo stato di manutenzione e cura della pavimentazione del centro storico: “Le storiche chianche e la pavimentazione in pietra risultano in più punti divelte e danneggiate.

Una situazione che crea barriere architettoniche insidiose e pericolose per l’incolumità dei pedoni, in particolare per anziani e persone a mobilità ridotta. Il decoro urbano e la sicurezza stradale sono elementi cardine per la vivibilità di una comunità – scrivono nella loro interpellanza Marraffa e Fumarulo – Non è più tollerabile assistere a questa sistematica trascuratezza che priva i residenti di spazi pubblici sicuri e decorosi.

Per questo, chiediamo formalmente al sindaco e all’assessore competente di fare chiarezza sulle ragioni di questa assenza di interventi, di presentare un cronoprogramma per il ripristino dei parchi di via Leone XIII e Orti del Duca, e di avviare misure urgenti per la rimozione dell’edicola fatiscente a Villa Carmine, ma ce ne sono altre anche a partire da quella in piazza D’Angiò e il ripristino delle pavimentazioni del centro storico”.